Per i suoi quarant’anni di vita il torneo internazionale di calcio “Città di Arco – Beppe Viola”, riservato agli under 16, aveva per un po’ cullato l’ambizione di rifarsi il look, ampliando da 16 a 24 le squadre ammesse, con conseguente lievitazione del numero dei giorni di gara e quindi, inevitabilmente, dei costi. Ed invece dal 10 al 15 marzo prossimo la rassegna, una delle più importanti della categoria, si presenterà con la solita tradizionale veste: 16 squadre, divise in 4 gironi, che si affronteranno giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 marzo nei turni eliminatori, dai quali scaturiranno le quattro compagini che daranno vita alle semifinali di domenica 13. La finale, invece, andrà in scena sul terreno dello stadio di Via Pomerio nel pomeriggio di martedì 15 e sarà trasmessa in diretta, così come la partita inaugurale, da Rai Sport.
«L’idea di aprire ad un maggior numero di squadre c’era – ha confidato Franco Viola, il presidente del comitato organizzatore, - però non ce la siamo sentita, in un’epoca caratterizzata da una crisi generale, di sollecitare i nostri tradizionali e fedeli sponsor perché operino uno sforzo ancora superiore. Lo sport, soprattutto quello giovanile, non può prescindere dai problemi della società di cui è espressione. Il progetto però non è accantonato e ce lo teniamo buono per momenti economicamente più felici, così come quello di avere tra le squadre straniere rappresentanti della Premier League inglese e tornare ad averne della Liga spagnola».
Ed invece le realtà straniere di questa edizione n° 40 dell’importante rassegna giovanile arvense saranno il Nordsjaelland di Farum, che perpetuerà la simpatia con la quale il calcio danese della massima serie guarda a questa manifestazione, e il C.A.I., com’è comunemente chiamata in Argentina la Comison de Activitates Infantiles di Comodoro Rivadavia, un centro della provincia di Chubut in Patagonia. Una società che, dalla sua fondazione, ha sempre curato soprattutto il vivaio, tanto che attualmente un paio dei suoi “prodotti”, tra i quali il portiere Sergio Romero, fanno parte della rosa della nazionale albiceleste.
Per quanto riguarda le altre partecipanti, oltre naturalmente all’Arco, società organizzatrice, e alla Rappresentativa Regionale di categoria, vi è una sfilata di soliti noti, di squadre cioè per le quali l’appuntamento di Arco occupa da molti anni un posto importante nel loro calendario agonistico. Parliamo di Milan, Inter, Roma, Lazio, Torino, Juventus, Parma, Atalanta, Chievo, Napoli, Lecce e Fiorentina.
Si comincerà, comunque, ad entrare nel clima abbastanza presto in quanto domenica 30 gennaio scatterà la XII edizione del torneo riservato ai Pulcini che anche quest’anno, con una formula rinnovata, porterà ad Arco le rappresentative di ben 64 società, molte delle quali provenienti da fuori provincia.
Prime mini-partite, come dicevamo, il 30 gennaio dopo la suggestiva sfilata nelle vie cittadine e la cerimonia di apertura. Si proseguirà il 6, il 13 ed il 27 febbraio (il 20 è riservato ad eventuali ricuperi), quindi il 6 marzo con le finali il 13, nel cuore dello svolgimento del torneo maggiore.
Una offerta calcistica che spazia in tutte le direzioni, se consideriamo che il 13 ed il 15 marzo, sempre ad Arco, avranno luogo anche le partite del quadrangolare femminile under 16, giunto alla sua decima edizione.
Taglia il traguardo della edizione n° 29, invece, il premio giornalistico dedicato alla memoria del compianto giornalista della Rai Beppe Viola. Anche questa volta la giuria presieduta dal senatore Sergio Zavoli avrà il non facile compito di individuare due giornalisti - uno per la carta stampata, l’altro per la tv – che meritino di succedere in un albo d’oro di grandi firme ad un maestro che aveva saputo introdurre l’ironia ed il disincanto in una informazione sportiva troppo pomposamente seriosa.
In contemporanea verrà premiato il miglior giornalista sportivo regionale under 35 – il premio dedicato ad Aldo De Martino è alla quinta edizione – che verrà scelto, dopo una segnalazione dei responsabili delle redazioni sportive, da una giuria guidata dal senatore Giacomo Santini. Tra le rassegne, che faranno da cornice al torneo, anche quella che andrà a individuare l’”Allenatore dei sogni” – siamo all’edizione n° 20 – che sarà scelto direttamente dai ragazzi protagonisti del torneo i quali esprimeranno le loro preferenze su una scheda fornita dall’organizzazione in collaborazione con l’AIAC del Trentino Alto Adige. L’ultimo nato, infine, è il riconoscimento che andrà a premiare un giovane allenatore della nostra regione al quale vada riconosciuto il merito di aver fatto crescere la propria squadra attraverso un progetto vincente.
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