Il teatro per divertire con qualità; un teatro capace di interessare giovani e meno giovani.
Una sorta di sfida che prova a recuperare ciò che spesso nascondiamo di essere, in un presente ambiguo e rapido, come del resto tanti trascorsi confinati nella nostalgia. L’obiettivo della stagione 2003-2004 è quello di proporre grandi e discussi protagonisti, di rinnovare il linguaggio, rivolgendoci ad un pubblico in grado di specchiarsi nel pensare diverso e tollerare senza pregiudizi la scena della contemporaneità. Un teatro dell’ironia e dell’umorismo dunque: sei azioni simbolo dello spettacolo moderno, di una realtà illusoria e cangiante, per la necessità delle convenzioni, per l’eterno sentimento pirandelliano capace di far ridere e piangere sullo stesso tema, di infastidire e piacere a seconda delle prospettive. Daniele Luttazzi, Dario Fo e Franca Rame, Davide Paravidino, Andrea Castelli, Anna Mazzamauro e Leonardo Manera non hanno verità rivelate da comunicarci: sono personaggi che mescolano provocazione e riflessione, che accostano lo sberleffo di Arlecchino alle romantiche illusioni di Cirano, ponendosi in sintonia con lo spartiacque generazionale che caratterizza la stessa società settecentesca dei Rusteghi di Goldoni. Sono attori che sommano il teatro classico alla commedia dell’arte nel gioco significante del gesto e della parola, talvolta in contrapposizione a ciò che riteniamo corretto, altre volte in un’integrazione produttiva. Le provocazioni e l’ironia possono evocare gli entusiasmi delle folle o i libelli contro la satira riferita ai potenti e alla società costituita: un tema senza tempo, che già era stato di Aristofane o di Menandro, di Shakespeare e di Molière, che ora appartiene a questi nuovi giullari, agli arlecchini d’élite e di massa.
L’intento dell’amministrazione comunale è soddisfare il gusto del pubblico, anche di quello giovane; offrire l’occasione per un gioco capace di far divertire e riflettere. L’obiettivo importante è portare la gente a teatro, perché il teatro può essere una serata trascorsa con leggerezza, il piacere intelligente di riderci addosso.
Pagina Web ufficiale della Stagione di prosa del Comune di Riva del Garda. |