La festa dell'Uva e del Vanto è così radicata nella tradizione popolare di Bardolino che ci fa pensare che sia sempre esistita.
Nasce nel 1929, al tempo del Podestà Luigi Torresani, con il nome della sola madre, che al tempo volle accanto a se il figlio "Vino" diventando la Festa dell'Uva e del Vino.
Le Amministrazioni Comunali succedutesi nel corso dei 76 anni, con l'entusiasmo di singole persone e dell'Associazionismo Bardolinese, hanno fatto evolvere la manifestazione che non dimostra i suoi vicini ormai 80 anni.
Negli anni '70, con l'evolversi dell'economia locale, da essenzialmente agricola a turistica, la manifestazione assume connotati internazionali e l'originaria collocazione si dimostra insufficiente,trovando cos" il suo sviluppo naturale verso il lungolago Cornicello. L'intervento organizzativo del Consorzio Tutela Vino Bardolino e dell'Azienda Autonoma di Soggiorno, sposta la data della Festa alla prima domenica di ottobre. Ora l'appuntamento con mostre fotografiche, intrattenimento, spettacolo pirotecnico nell'ultima serata, chiude la stagione estiva porgendo un beneaugurato autunno-inverno.
Nei suoi vari tipi Classico, Chiaretto, Novello, Superiore , è considerato per eccellenza un vino che si adatta a tutte le pietanze. Si serve fresco di cantina ad una temperatura di 15-16° C. Il marchio rappresenta San Zeno sorridente vescovo Moro Patrono di Verona. Questo vescovo descrisse con ricchezza di particolari come coltivare la vite per ottenere il miglior vino. La zona di produzione del Bardolino D.O.C. classico comprende tutto il territorio dei comuni di Bardolino e Garda ed in parte quello di Lazise, Cavaion, Costernano ed Affi. Il terreno è quasi esclusivamente di natura morenica ed in parte fluvio-glaciale. Viene prodotto con le seguenti varietà di vitigni: Corvina 35-65%, Rondinella 10-40%, Molinara 10-20% e Negrara fino al 10% .Sarano presenti stand di degustazione.....scarica il programma!
Visita le bellezze artistiche ed ambientali per la Strada del Bardolino.
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