PRESENTAZIONE
Una mostra dedicata al Villino Campi e al suo rapporto con l’ambiente naturale
in cui è immerso, con il lago di Garda, col suo clima, con l’acqua:
ovvero, ad un legame stretto e «fondativo» che percorre inalterato
epoche diverse. Un’iniziativa che vuole approfondire e rimarcare la continuità
fra la vocazione storica di luogo di cura, che nella prima metà del Novecento
interessò tutto l’intorno, e l’attuale destinazione di spazio
dedicato alla tutela dell’ambiente.
L’inaugurazione della mostra è sta venerdì 27 aprile alle
ore 17, presso il Villino Campi.
Alle 18 è seguito il teatro in riva al lago: una lettura teatralizzata
dell’ambiente del lungolago di Riva del Garda, eseguita da «Teatro
per caso». Il titolo è «Arie che curano», i testi sono
sia originali, creati per l’occasione, che di autori illustri che conobbero
e apprezzarono questi luoghi. Ricerche letterarie, selezione dei testi e regia
di Rosamaria Maino; ricerche musicali di Sara Maino; con Marina Bonometti. La
mostra rimane aperta fino al 4 novembre.
Uno stimolo di riflessione e approfondimento in un momento storico di emergenza
ambientale che ancora attende importanti passaggi culturali, con l’acqua
protagonista di un dibattito anche locale e di tensioni di portata planetaria,
e in prospettiva elemento decisivo degli equilibri geopolitici.
Uno stimolo di riflessione e approfondimento anche in relazione ad un argomento
sempre più quotidiano: il benessere dei nostri giorni frenetici. Il tutto
in una sede ideale e di grande valore simbolico, Villino Campi: luogo in cui
è sorprendente scoprire la vicinanza e i punti di contatto tra l’odierna
naturopatia e i metodi di cura del passato. Il «Dr. Hartungen’s
Sanatorium», infatti, già agli inizi del Novecento s’ispirava
a principi straordinariamente attuali: dal curare non la malattia ma l’ammalato,
alla prevenzione fondata su un’educazione sanitaria che investisse tutto
l’arco di tempo dell’esistenza. Il che significava igiene della
casa e ventilazione; rapporto corretto con la natura, il vento, l’acqua,
il sole; alimentazione e metodi di cura naturali. Tra questi, le «capanne
d’aria», costruzioni in legno con ampie finestre senza vetri che,
al pari della veranda sul lago, del molo, della spiaggia e del lago stesso,
furono sfruttate per i benefici dell’Ora, il vento estivo caratteristico
dell’Alto Garda.
La mostra offre al visitatore una possibilità in più: sperimentare
concretamente, sul proprio corpo, gli effetti delle luci colorate, elementi
fondanti la cromoterapia. Per le scuole sono disponibili le visite guidate,
oltre al nuovo progetto didattico «verde blu».
Ambiente e benessere al Villino Campi: un rapporto che richiama gli altri temi
affrontati dalla mostra: la relazione tra qualità ambientale e qualità
della vita, tra ambiente e letteratura, tra storia e attualità. Ancora:
la vegetazione del lungo lago rivano e l’omeopatia, la dinastia von Hartungen
e uno sguardo agli elementi dominanti di questo habitat unico: l’acqua
e l’aria.
Nato come adiacenza del sanatorio von Hartungen (siamo negli ultimi anni dell’Ottocento),
il Villino Campi dal 1998 è sede del Centro di valorizzazione scientifica
del Garda, e da allora ospita attività educative pensate per costruire
e promuovere una nuova coscienza ambientale: una diversa sensibilità
alle attuali emergenze del territorio, dell’aria e dell’acqua, e
il riferimento provinciale per la conoscenza, la divulgazione e la sensibilizzazione
sulle tematiche degli ambienti lacustri e del ciclo dell’acqua, con riferimento
particolare all’ecosistema del Garda.
A distanza d’un secolo, e con le trasformazioni avvenute in questi decenni,
il tema del benessere rimane la vocazione naturale del Villino Campi.
La mostra propone un percorso alla scoperta di tutto il lungolago di Riva del
Garda – luogo che da un secolo almeno è associato al benessere
– e, oltre che su Villino Campi, si sofferma su presenze storiche vicine
quali la Colonia infantile provinciale Miralago, la sua cappella, lo storico
hotel «Du Lac et du Parc». Tutti luoghi che vivono dello stretto
rapporto con un ambiente naturale unico.
Il percorso espositivo è affiancato da un inedito filmato di narrazione
storica e di approfondimento sul Villino Campi d’oggi: il visitatore può
percorrere e rivisitare le trasformazioni della fascia lago rivana, dentro le
suggestioni evocate dalle vicende di un’epoca d’immutato fascino,
dai personaggi fondatori e dai protagonisti delle strutture di cura, non ultimo
dai loro celebri e assidui frequentatori.
Durante gli anni di attività del sanatorio von Hartungen, infatti, Riva
del Garda ebbe una notevole notorietà in tutta la Mitteleuropa: scrittori,
intellettuali, scienziati, nobili ed esponenti dell’alta borghesia la
frequentarono sia per il clima e la vegetazione dai caratteri mediterranei,
sia per i metodi di cura naturalistici. Tra questi, Heinrich e Thomas Mann,
Franz Kafka, Max e Otto Brod, Max Oppenheimer, Hermann e Cläre Sudermann,
Cesare Lombroso, Rudolf Steiner.
Un’attenzione particolare e doverosa è dedicata alle straordinarie
caratteristiche naturali della zona in cui sorge il Villino Campi, da cui la
sua vocazione e il sua ruolo odierno quale Centro di valorizzazione scientifica
del Garda.
Per chi è interessato ad approfondire i temi della mostra è disponibile
un’ampia guida in tre lingue, con testi storici di Maria Luisa Crosina e
schede sulla naturopatia di Ida Ferrari. Il progetto e il coordinamento della
mostra sono curati da Fiorenza Tisi.
INFORMAZIONI
telefono: 0464 556968 - fax: 0464 555773 - e-mail: villino.campi@provincia.tn.it
Villino Campi, Riva del Garda Centro di valorizzazione scientifica del Garda via
Christoph von Hartungen, 4 – località «Sabbioni»
ORARIO
- Dal 27 aprile al 13 maggio martedì - venerdì : ore 10 -12
e 14 -16; sabato, domenica e festivi: ore 14 -18; lunedì chiuso.
- Dal 19 maggio al 26 agosto martedì - venerdì : ore 10 -12
e 14 -16; sabato, domenica e festivi: ore 17 - 20; lunedì chiuso.
- Dal 28 agosto al 4 novembre martedì - venerdì : ore 10 -12
e 14 -16; sabato, domenica, festivi e lunedì chiuso.
CELENDARIO
- 27 aprile, ore 17 inaugurazione
- 27 aprile, 3 giugno, ore 18 «Arie che curano» lettura teatralizzata,
appositamente ideata con Teatro per Caso
- 3 giugno, ore 14 -18 giornata nazionale dei giardini storici, apertura con visite
guidate dei parchi dell’Hotel du Lac et du Parc e della ex Colonia Miralago
con Garden Club Trento
- 25 maggio, 8 e 29 giugno, 13 e 27 luglio, 17 e 31 agosto, 7 e 21 settembre,
ore 11 visite guidate
- su prenotazione attività estive, visite guidate per gruppi
- per le scuole visite guidate e nuovo progetto didattico «verde blu»
- in ottobre giornata di studio: «Qualità, ambientale e benessere,
nella storia ed oggi»
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