Nella primavera del 2009 a Riva del Garda verrà inaugurato il primo Hotel a cinque stelle superior del Garda Trentino: è questo il futuro dell’Hotel Lido, che diventerà una lussuosa struttura alberghiera in stile Liberty.
Come ha spiegato Gianfranco Ghisi, presidente della Hotel Lido Palace spa, il nuovo hotel Lido nasce da una sinergia pubblico – privato che ha preso avvio l’8 febbraio 2006 con la costituzione della società Hotel Lido (partecipata attualmente per l’85% dalla Lido srl, a sua volta controllata dal Comune di Riva del Garda), alla quale è stato conferito appunto il patrimonio immobiliare dell’hotel. Lo scorso 19 gennaio, l’assemblea dei soci ha autorizzato un aumento di capitale sociale della società; l’investimento per la ristrutturazione dell’Hotel Lido è, infatti, stimato in circa 11 milioni di euro e sarà coperto in parte con un mutuo quindicinale in parte con l’emissione di circa 730.000 azioni che avranno un costo di sottoscrizione di 5,90 euro. “Da alcuni sondaggi sappiamo che esiste già una cordata di imprenditori locali interessata alla sottoscrizione – ha spiegato il presidente Ghisi – che lascia comunque spazio anche a singoli investitori privati. Al termine dell’operazione la società Lido srl manterrà comunque il controllo sulla Hotel Lido Palace per il 51%, garantendo la partecipazione pubblica”.
I lavori del nuovo Hotel Lido, il cui progetto di massima è stato predisposto dall’architetto Cecchetto, dovrebbero iniziare già alla fine di quest’anno e terminare entro il 2008. La ristrutturazione riguarderà solo il corpo principale, con un ampiamento per la sala da pranzo verso sud; non si darà corso, per il momento, all’ampiamento a nord. Nella primavera del 2009 l’Hotel, un cinque stelle di lusso con 40 suite, centro di benessere e meeting point, sarà pronto per essere aperto al pubblico. La scelta di puntare su un hotel di lusso è collegata alle esigenze del mercato, come ha illustrato il consulente Hanes Illmer: “Si tratta di un settore in forte crescita tanto più che, in zona, non esistono hotel di questi standard: le ultime statistiche ci dicono che il 3% delle strutture a cinque stelle danno il 20% dei ricavi complessivi. Il Lido Hotel tornerà ad essere il gioiello alberghiero dell’Alto Garda e di tutto il Trentino, un motore di sviluppo che non si porrà in concorrenza con gli altri hotel di quest’area”.
Decisamente positivi i commenti delle autorità presenti, dal presidente della Lido srl Marco Tanas, che ha posto l’attenzione sul ruolo della srl di garante degli interessi collettivi, all’assessore provinciale Tiziano Mellarini. Il vicesindaco di Riva del Garda Adalberto Mosaner ha ripercorso le priorità da perseguire nei prossimi anni, dal Piano fascia lago, in cui è inserito anche l’Hotel Lido, al futuro sviluppo del polo fieristico alla Baltera: “Dopo questi obiettivi, uno degli impegni più rilevanti per il Comune di Riva del Garda da una parte e la Provincia Autonoma di Trento dall’altra, riguarderà il complesso Miralago: le amministrazioni comunale e provinciale dovranno affrontare il futuro della Miralago, non appena sarà approvato il piano attuativo della fascia lago”. |