La mobilità nella morsa del caroauto - Riva del Garda 24-26 Ottobre 2006 - Palazzo dei Congressi
“Mia carissima automobile”: da un lato uno strumento sempre più insostituibile per garantire la mobilità individuale, dall’altro una voce di spesa che cresce in modo preoccupante. Sarà questo l’argomento dell’edizione 2006 della Conferenza e verranno affrontati i numerosi aspetti che concorrono a rendere, in quest’ultimo periodo più che in precedenza, l’automobile oggetto di costante attenzione.
Sulla base di un Rapporto predisposto dalla Fondazione “Filippo Caracciolo” di ACI che introduce le principali questioni, si dibatterà di aspetti economici, dal costo del carburante a quello dell’assicurazione e della manutenzione, ai prelievi diretti ed indiretti che vengono imposti su questo bene di massa; di aspetti amministrativi e burocratici e dei cambiamenti negli usi e costumi delle famiglie verso l’automobile.
La Conferenza 2006, che torna a svolgersi in ottobre, affronterà nel suo complesso questo problema della mobilità che “costringe” all’uso della vettura privata l’82% degli spostamenti degli italiani, prospettando un ventaglio di realistiche possibilità e chiedendo interventi coerenti da parte delle Amministrazioni, delle imprese e dei principali attori della mobilità.
La maggior parte dei nodi da sciogliere della mobilità del Paese sta nel trasporto privato che continuerà ad essere elemento determinante. Ma per far sì che la vettura non sia più oggetto né di eccessivo “amore”, né di eccessivo “costo”, come oggi spesso avviene, sono necessari interventi che allentino la sua insostituibile funzione odierna e che evitino di vederla come facile strumento per recuperare risorse economiche.
E’ questo, e non da oggi, l’orientamento di ACI, teso a difendere un uso migliore della vettura privata, in equilibrio con gli altri sistemi di trasporto, da quelli tradizionali a quelli innovativi.
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