Si tratta di un’opportunità importantissima per la nostra città
– è stato il commento dell’architetto Malfer – forse
uno degli avventimenti più grandi dopo l’incontro dei ministri degli
esteri tenutosi nel settembre del 2003. Questo, come altri appuntamenti congressuali
seppur di minore entità, è inserito tra gli eventi autunnali che
la nostra società sta organizzando da alcuni anni proprio nell’ottica
di allungare la tradizionale stagione turistico-fieristica”.
Il notaio Avella, uno dei principali organizzatori, nel ricordare che l’ultimo
Congresso Nazionale dei Notai tenutosi a Riva del Garda risale al 1978, ha sottolineato
le moltissime adesioni già arrivate, ben al di sopra di tutte le edizioni
finora tenutesi: “Vi sono già quasi 1.500 notai, di tutt’Italia,
iscritti. Se aggiungiamo gli accompagnatori e gli ospiti istituzionali ed internazionali
siamo oltre le 2.000 persone un numero che ha messo in crisi la struttura congressuale”.
Per ovviare alla carenza di spazi nei prossimi giorni verrà allestatita
a fianco di Palameeting una sala plenaria e un’ulteriore struttura per il
catering. Il notaio Avella ha concluso il suo intervento con un appello di sensibilità
rivolto agli esercizi pubblici durante il congresso nazionale, subito accolto
da Franco Gamba, presidente dell’Unione Commercio e Turismo di Riva del
Garda. Il notaio Piccoli, nel puntare l’attenzione sul ruolo dei notai come
tutori della legalità, ha ricordato gli ospiti di questo XLII Congresso:
“Dovrebbero essere con noi il ministro della giustizia Clemente Mastella,
il sottosegretario Scotti, incaricato proprio della riforma sugli ordini professionali,
il ministro del lavoro Cesare Damiano e il ministro per le riforme Luigi Nicolais.
Probabilmente non riuscirà ad essere presente Rutelli, che ci manderà
comunque il suo saluto”.
Il Sindaco Molinari, infine, ha dato il benvenuto al Congresso ricordando le scelte
strategiche, attuate da Amministrazione comunale, società Fierecongressi
e Provincia Autonoma di Trento, in campo fieristico: “Questo, come altri
eventi congressuali basti ricordare l’ultimo convegno sull’Intelligenza
Artificiale, si inserisce in un livello culturale di proposte molto alto, al quale
la città sta dando risposte precise”.
Titolo di questo XLII Congresso Nazionale del Notariato, e filo conduttore, sarà:
“Società, mercato, regole. Il notaio garante”, con particolare
attenzione quindi al ruolo del notaio nell'ordinamento e rispetto alle esigenze
dello sviluppo.
I lavori del Congresso saranno inaugurati sabato 14 dal Presidente del Consiglio
Nazionale del Notariato Paolo Piccoli e dal Presidente della Cassa Nazionale del
Notariato Francesco Maria Attaguile.
Quest’anno, per la prima volta nella storia dei Congressi, il Notariato
apre le porte al pubblico, nella seconda parte della giornata scientifica, che
si terrà domenica 15.
I contributi scientifici infatti si articoleranno in due distinti segmenti, definiti
"riflessioni per i notai" e "riflessioni per i non notai",
entrambi articolati sui tre ambiti di attività del notariato: rapporti
di famiglia e successioni, attività d’impresa, operazioni immobiliari.
Le riflessioni destinate alla categoria consisteranno nell'analisi dell'approccio
del notariato verso recenti istituti e novità normative; saranno così
considerati, in questa prospettiva, temi quali il patto di famiglia, la disposizione
dei beni di natura successoria, gli accordi di convivenza, l'applicazione interna
di istituti stranieri, quali il trust; in materia societaria verranno analizzate
le nuove opportunità consentite dalla riforma del diritto societario; infine,
in relazione alle operazioni immobiliari, sarà approfondito il tema della
effettiva tutela dell'acquirente, contraente debole, in relazione alla legislazione
più recente.
Una novità sarà costituita dalle “riflessioni per i non notai"
che affronteranno, nel pomeriggio di domenica 15, le stesse tematiche della mattinata
con un taglio volutamente non specialistico, in modo da essere rivolte anche a
un pubblico di non addetti ai lavori. Obiettivo è di illustrare i riflessi
positivi dell’attività dei notai per cittadini, imprese e collettività,
derivanti dalla certezza giuridica che è elemento fondante dello sviluppo
economico del Paese.
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