NAPOLEONE E LA SUA EPOCA
È stato presentato venerdì 28 aprile ad Arco il progetto: “Napoleone
e la sua epoca” che si compone di una mostra, di un convegno e di uno
spettacolo teatrale di Andrea Castelli. Alla conferenza erano presenti l'assessore
provinciale alla cultura Margherita Cogo, l'assessore alla cultura del Comune
di Arco Ruggero Morandi, il dott. Livio Cristofonini, dirigente della Soprintendenza
Beni Librari, il dott. Mario Nequirito funzionario della Soprintendenza e curatore
del catalogo e della mostra, la dirigente dell’area cultura del Comune
di Arco Cristina Bronzini.
“Il Fondo Antico è sicuramente uno dei patrimoni più importanti
per Arco – ha commentato l’assessore Ruggero Morandi – e possiede
una valenza non solo provinciale ma anche extraprovinciale, almeno per alcuni
aspetti. Per questo, in futuro, ci impegneremo per attivare progetti di ricerca
che coinvolgano da un lato la Provincia, dall’altro anche gli altri Comuni
della zona”. Una proposta subito accolta dalla vicepresidente e assessore
provinciale alla cultura Margherita Cogo: “Ritengo che sottoscrivere un
protocollo d’intesa non solo con la Provincia ma anche con gli altri Comuni
sia un passaggio fondamentale – sono state infatti le parole della vicepresidente
Cogo – per valorizzare sempre più un patrimonio importante per
la collettività che va reso accessibile a tutti”.
La mostra dedicata a Napoleone, si muove proprio nella direzione di una fruibilità
più ampia possibile: “La scommessa – ha spiegato il curatore
della mostra, Nequirito – è stata quella di riuscire a rendere
accattivante una mostra di libri. Per questo sono stati scelti i volumi illustrati
o che riportivano incisioni o editi in una bella veste tipografica, ne è
uscito un catalogo dal deciso taglio artistico”.
I volumi dedicati a Napoleone del Fondo “Bruno Emmert” sono oltre
4.000 ma solo solo una parte del totale: il patrimonio del Fondo è infatti
di circa 50.000 volumi. Il Fondo Antico annesso alla Biblioteca civica è
stato in gran parte costituito acquistando la biblioteca privata di Bruno Emmert
(Arco 1877 – 1959), studioso di origine austriaca, figura importantissima
nella zona per la sua capacità di collezionare, nel corso della vita,
migliaia di libri. Oltre alla biblioteca personale di Emmert, fanno parte del
Fondo a lui intitolato anche alcuni volumi provenienti da altre collezioni private
e un fondo proveniente dalla biblioteca dell’antico Capitolo della Chiesa
Collegiata di Arco. I volumi, in totale oltre 50.000, sono databili tra il XV
e il XX secolo e per la maggior parte trattano argomenti storici; seguono i
volumi di letteratura e di diritto e, in minor quantità, quelli di genere
scientifico, religioso e artistico.
La Provincia Autonoma di Trento, attraverso il Servizio Beni Librari ed Archivistici,
fin dagli anni Ottanta è intervenuta con attività di restauro
e di catalogazione del Fondo, sostenendo, finora, un costo complessivo superiore
ai 500.000 euro.
Terminato l’intervento di catalogazione il Servizio Beni Librari ha proceduto
allo studio di singole sezioni: nel 2002 si sono approfondite le opere giuridiche
del Fondo “Emmert” completate con una pubblicazione, successivamente
si è analizzata la parte cosiddetta “napoleonica”, ovvero
composta dalle opere coeve al periodo napoleonico e di poco successive, circa
4.000 volumi.
Dalla sezione napoleonica è nata dunque la mostra: “Napoleone e
la sua epoca nel fondo antico della Biblioteca civica Bruno Emmert”, allestita
presso la Galleria Civica Segantini di Arco dal 6 al 21 maggio, con orario 9.30
– 12.00, 15.30 – 19.00, chiuso il lunedì, ingresso libero.
La mostra curata da Nequirito è composta di otto sezioni, quattro di
carattere cronologico e quattro di carattere tematico dedicate ad approfondire
alcuni aspetti del periodo, ovvero il vecchio Impero tedesco, la guerra napoleonica,
la figura privata di Napoleone e l’epopea napoleonica con tutte le pubblicazioni
sontuose e celebrative stampate nel periodo.
Accanto alla mostra si terrà anche una conferenza, venerdì 5 maggio
alle 15.30, presso l’Auditorium di Palazzo dei Panni durante la quale
sarà presentata una ristampa anastatica di alcuni libri di poesie del
periodo napoleonico. Accanto alla vicepresidente provinciale Cogo, all’assessore
alla cultura del Comune di Arco Morandi e al dirigente Livio Cristofolini, ci
saranno infatti il dottor Paolo Gatti e la dottoressa Alessandra di Ricco dell’Università
di Trento, che parleranno della: “Poesia napoleonica nel Fondo Antico”.
Inoltre la dottoressa Francesca Fedi, dell’Università di Parma,
spiegherà: “I volti del Franco Guerriero”, infine Nequirito
introdurrà la mostra.
Il percorso che il Comune di Arco ha dedicato a Napoleone si concluderà
con lo spettacolo teatrale: “Senza Verun Riguardo”, di e con Andrea
Castelli, un monologo su Napoleone in Trentino che si terrà venerdì
12 maggio alle 21.00, presso il salone delle feste del Casinò di Arco.
I biglietti sono in vendita presso gli sportelli delle Casse Rurali Trentine
che aderiscono al circuito: “Primi alla Prima”, posto unico 7,00
euro.
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