Dall’1 al 4 giugno a Trento l’economia come non è mai stata raccontata
QUATTRO MAESTRI DEL PENSIERO
ALLA PRIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELL’ECONOMIA
Anthony Atkinson, Fan Gang, Ralf Dahrendorf e Zygmunt Bauman saranno alcuni fra gli autorevoli relatori di un programma ricco di appuntamenti. E’ uno scoiattolo il simbolo della manifestazione internazionale.
L’economista inglese Anthony Atkinson, quello cinese Fan Gang, il politologo tedesco Ralf Dahrendorf e il sociologo di origine polacca Zygmunt Bauman saranno quattro dei relatori che parteciperanno al Festival dell’Economia, in programma dall’1 al 4 giugno 2006 a Trento. L’annuncio è stato dato stamani a Trento in occasione dell’anteprima cittadina delle kermesse. I quattro relatori, considerati dalla comunità scientifica internazionale dei veri e propri maestri del pensiero, si confronteranno con decine di altri esperti – filosofi, demografi, antropologi, imprenditori, banchieri, politici, giornalisti e urbanisti – sul tema della prima edizione: “Ricchezza e povertà”. Per l’occasione è stato presentato anche il simbolo della manifestazione: uno scoiattolo nero su sfondo arancio.
Il Festival dell’Economia di Trento si annuncia quindi come un appuntamento da non perdere, un’occasione in cui il pubblico potrà sentire e confrontarsi con i massimi esperti mondiali su un tema attuale e non sempre accessibile al grande pubblico, qual è appunto l’economia.
Sir Anthony Atkinson è con tutta probabilità il maggior studioso di distribuzione dei redditi, attualmente ricopre la carica di governatore del Nuffield college di Oxford. Sconosciuto al grande pubblico ma considerato fra i primi cento intellettuali al mondo, l’economista Fan Gang, direttore del National Economic Research Institute di Pechino, illustrerà a Trento con il suo linguaggio accessibile e originale lo sviluppo della superpotenza cinese. Il politologo Ralf Dahrendorf, tedesco di nascita ma inglese d’adozione (è stato insignito nel 1993 del titolo di Lord), garantirà al Festival il suo contributo di grande teorico liberale e profondo conoscitore dell’Europa. Alla guida per dieci anni della London School, Dahrendorf è oggi direttore del St. Anthony’s College di Oxford. Teorico della post-modernità, studioso critico della globalizzazione, il sociologo Zygmunt Bauman è attualmente professore emerito di Sociologia nelle Università di Leeds e Varsavia: i suoi libri sulla “società liquida” e sull’identità hanno appassionato milioni di lettori.
Ma questi sono solo alcuni fra i protagonisti, italiani e stranieri, che animeranno un ricco calendario di incontri e che trasformeranno per quattro giorni Trento nella “capitale dell’economia e del pensiero economico”. La sfida del Festival di Trento è di rendere l’economia accessibile al grande pubblico, sfatando la convenzione che la vuole patrimonio esclusivo di pochi, eletti addetti ai lavori.
Cinema, teatro, editoria, dirette radiofoniche, momenti ludici per bambini e famiglie, mostre e fiere arricchiranno l’agenda del Festival e vivacizzeranno il soggiorno a Trento.
All’anteprima di stamani hanno partecipato, per il comitato promotore, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai; il sindaco di Trento, Alberto Pacher; il preside della facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Trento, Carlo Borzaga; per il comitato organizzatore, il presidente del Sole-24 Ore, Innocenzo Cipolletta; e l’editore Giuseppe Laterza. Infine, il responsabile scientifico del Festival, Tito Boeri, docente all’Università Bocconi di Milano.
Secondo il presidente Dellai e il sindaco Pacher, il Festival sarà un’occasione di crescita: “Il tema ‘Ricchezza e Povertà’ consentirà di coniugare l’approccio economico, umanistico ed etico. La città e tutto il Trentino sono pronti ad ospitare la manifestazione internazionale, per dare cittadinanza a questioni che riguardano il vivere quotidiano di tutti”.
“Sono felice – ha sottolineato il responsabile scientifico Tito Boeri – che il Festival dell’Economia nasca a Trento, in un territorio ricco di storia e di vivacità intellettuale, con una prestigiosa università: una città che è in grado di offrire un’accoglienza di alto livello a relatori di fama internazionale e al pubblico”.
Nell’occasione è stato anche reso noto che i main sponsor del Festival saranno Banca Intesa e Assicurazioni Generali.
Nel prossimo mese di aprile promotori e organizzatori renderanno noto il programma completo, mentre a metà marzo verrà attivato il sito internet www.festivaleconomia.it |