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Approfondimenti


Inverno INGARDA Trentino
[11/05]

Arco Mercatino di Natale

Mercatino di Natale in Arco asburgica: Dal 18 novembre al 18 dicembre:
ogni venerdì, sabato e domenica Dal 7 all’11
dicembre e dal 20 al 23 dicembre: tutti i giorni ore 10.00 - 19.00

Stelle, addobbi, presepi, strenne e idee regalo, ma anche strudel,
formaggi e insaccati trentini. Nel mercatino di Natale in Arco
asburgica si respira l’atmosfera magica
dell’Avvento, in un caleidoscopio di prodotti artigianali
tipici esposti nelle pittoresche casette di legno.
I più ghiotti si leccano i baffi con la merenda asburgica:
nei locali del centro si assaggiano le specialità in voga
alla corte degli Asburgo, dal caffè dell’arciduca,
al liquore di Sissi e alla cioccolata in tazza di gusto viennese.
Una tradizione raffinata e brillante che rivive nel Casinò
municipale di Arco, sede del Typischer Hof per un prelibato
appuntamento gastronomico, tra i walzer di Strauss e i personaggi in
costume di corte. Ma Arco, giardino d’inverno, propone anche
mostre di presepi e diorami, giri in carrozza e, per i più
piccoli, l’Alpenzoo - cavalli, capre, mucche, pony, renne con
cui giocare in piena libertà – e i viaggi a bordo
del trenino di Natale.
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Natale a Riva del Garda Storie e magia, luci e
sapori a Riva del Garda Dicembre: 3,4,8,10,11,17,18,24
Gennaio: 6,7,8

Gli angoli più caratteristici di Riva del Garda risuoneranno
di parole, voci, narrazioni a tema inverno e Natale, trasformandosi in
un luogo magico dove grandi e bambini potranno partecipare a
laboratori, ascoltare fiabe e racconti e scrivere lettere a Babbo
Natale.
La merenda di Natale con la cioccolata, il
“buonometro” per scoprire se siete bimbi buoni o
cattivi – attenti perché Babbo Natale vi
controlla! – e la cassetta postale dove imbucare le
raccomandate per il Polo nord.
Ma sarà la Rocca di Riva il cuore magico della festa
più dolce dell’anno, interamente trasformata in 4
piani di favole, giochi e fantasia. La “Stanza degli
Elfi”, un angolo di morbide coccole, la “Cucina
della Signora Natalina”, per assaggiare i biscotti e i piatti
preferiti dal goloso marito, il “Salone delle
Feste”, dove vanno in scena le fiabe per grandi e piccini. E
poi l’officina degli elfi per imparare i doni “fai
da te”, dove i bambini potranno guadagnarsi il diploma di
aiutante folletto.

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Natale nel Tennese Natale nel borgo medievale di Canale
(Tenno) Dall'8 dicembre al 6 gennaio

Una manifestazione che attraverso mostre, concerti e rappresentazioni
teatrali offre una celebrazione artistica del Natale. Un evento che
coinvolge tutti i borghi medievali del comune di Tenno in una cornice
che più di ogni altra si addice ad un Natale lontano dal
consumismo cittadino.
La sera della vigilia di Natale, nel
suggestivo Borgo Medievale di Canale, prende il via un folto corteo che
fa rivivere la magia del presepe. Pastori con pecore e agnelli,
zampognari e cherubini accompagnano, alla luce di vecchie lanterne,
Giuseppe e Maria a dorso d’asino fino alla chiesa di S.
Antonio. Ad essi si aggiungono via via la gente del paese e i tanti
curiosi presenti, che percorrono in processione tutte le frazioni di
Ville del Monte.
Il giorno di S. Stefano gli stessi personaggi tornano ad animare i
volti e le vie del Borgo. Si può trovare la capanna che
ospita la Sacra Famiglia, il bue e l’asinello e i
tradizionali personaggi del presepe. Lì accanto il casaro
prepara il formaggio, sotto un portico il fabbro batte il ferro, nella
stalla le donne fanno filò, un contadino costruisce
“sgranere”, un altro intreccia cesti. Nelle vie si
incontrano giovani pastori che accudiscono gli animali, nelle corti un
falegname lavora con attrezzi tradizionali, il
“caglier” aggiusta le scarpe e altre figure fanno
rivivere consuetudini e mestieri ormai scomparsi.
In cucina il pane di molche cuoce nella cenere e il vim
brulè bolle nel paiolo; fuori canti e musiche allietano gli
spettatori, che passeggiando per il Borgo possono acquistare prodotti
tipici e artigianali nelle botteghe allestite per l’occasione.

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Natale al Castello di Drena Al Castello di Drena
dal 26 novembre al 18 dicembre il sabato e la domenica: mercatino
natalizio al Castello di Drena

Presso il suggestivo Castello di Drena viene allestito ogni
fine settimana dal 26 novembre al 18 dicembre, il sabato e la domenica,
un mercatino natalizio con una caratteristica ben precisa: i preziosi
oggetti esposti sono opera dell’artigianato locale. Si tratta
di addobbi, candele, ricami, composizioni, pizzi e trafori.
Ripercorrendo l’antica tradizione di una delle notti
più magiche delle nostre terre, il 12 dicembre
all’imbrunire Santa Lucia arriva in carrozza al Castello con
“dolci sorprese” per i piccini.
Ed ancora la sera della Vigilia, dopo un concerto di canzoni natalizie
tenuto dal coro Giovani Voci, ecco arrivare nel centro del paese Babbo
Natale sulla sua slitta per gli auguri più speciali e
piccoli doni per i piccini.
Sempre per i bambini uno spettacolo di burattini concluderà
gli eventi legati al Natale il giorno dell’Epifania.

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Natale tutt'intorno

Al Castello di Drena Mercatino natalizio: dal 26 novembre al
18 dicembre, sabato e domenica. Al Castello di Drena, che torreggia
suggestivo dall’alto dei suoi 25 metri di mastio,
appuntamento con Santa Lucia in carrozza e Babbo Natale sulla slitta
colma di doni. Ad attenderli, una frotta di bimbi tra le luci del
mercatino natalizio d’artigianato locale.
Addobbi, candele, ricami, pizzi e merletti.

A Nago (Torbole) Dal 10 dicembre A spasso con i personaggi in
legno del Presepe per scoprire i presepi allestiti lungo le vie del
suggestivo borgo di Nago.
Feste, eventi e concerti.

A Bolognano di Arco Dal 18 dicembre al 6 gennaio
Più di 50 presepi allestiti nelle strade e nelle piazze, in
antichi casolari, nelle cantine e fra le finestre delle case.
Un lungo itinerario nel calore della tradizione.
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Arco, Giardino d'Inverno

in scena ad ARCO, Giardino d’Inverno dal 18
novembre al 23 dicembre 2005
Dalla magia dell’Avvento ai sogni sul lago. Dalle feste a
tema al Mercatino di Natale. Dalle melodie natalizie alle pietanze
tipiche. Palazzi storici accanto a paesaggi stupendi.
L’inverno ad Arco porterà gioia, stupore,
divertimento e nuove emozionanti scoperte. Arco
Giardino d’inverno 450 alberi e arbusti corrispondenti a 128
tra specie e varietà botaniche. La grande massa verde che
avvolge i passanti crea un piacevole microclima, attutisce i rumori,
depura l’aria, offre un’esperienza di benessere e
relax a contatto con la natura.
Le chiome degli alberi presentano molte gradazione di verde ben
accostate tra loro da grigio azzurro ai toni più cupi, e
fanno da quinta a prospettive sempre diverse.

I Giardini Pubblici
I giardini pubblici sono il magnifico cuore verde di Arco. Sono stati
creati negli ultimi decenni dell’Ottocento, durante gli anni
felici del luogo di cura invernale. Si può chiaramente
individuare la dicotomia esistente fra i giardini d’inverno e
quelli d’estate; più solatiii i primi,
più ombreggiati i secondi. Fra le decine di
varietà tipiche del clima mediterraneo e subtropicale
richiamano senz’altro l’attenzione del visitatore
il cedro dell’Himalaia, il nespolo del Giappone e la palma
azzurra.

L’arboreto di Arco
L’arboreto è una parte del grande parco voluto
dall’Arciduca Alberto d’Asburgo. In esso sono state
messe a dimora decine di piante, una splendida collezione vegetale
vivente, secondo un progetto elaborato negli anni Sessanta dal prof.
Walter Larcher. Particolarmente interessanti sono la sequoia,
l’albero della canfora e il cipresso di Lawson.

La costa
La costa è il pendio che dal castello scende verso la piazza
di Arco. Questo percorso è stato realizzato dopo il grande
freddo del 1985 che proprio in questa parte di olivaia aveva fatto
grandi danni. Oltre all’olivo, pianta simbolo di Arco, sono
ben presenti in questa zona il corbezzolo e l’agave.

Gastronomia:
Stelle, addobbi, presepi di legno, strenne e idee regalo, candele,
oggetti in vetro e ceramica, ma anche sacher, strudel, formaggi e
insaccati trentini. Nel Mercatino di Natale in Arco Asburgica si
respira l’atmosfera magica dell’Avvento, in un
caleidoscopio di prodotti artigianali tipici e natalizi esposti nelle
pittoresche casette di legno.

I ristoranti cittadini e lo stand gastronomico all’interno
del Mercatino propongono piatti tipici appetitosi e raffinati
menù ispirati alla tradizione asburgica, una tradizione che
anche in cucina ha riunito sapori, gusti e culture mitteleuropei.

I più ghiotti si leccano i baffi con la merenda asburgica:
nei locali del centro si assaggiano le specialità in voga
alla corte degli Asburgo, dal caffè dell’arciduca,
al liquore di Sissi e alla cioccolata in tazza di gusto viennese.

Una tradizione raffinata e brillante che rivive anche nel
“Salone Arciduca Alberto” del Casinò
Municipale di Arco, tra i walzer di Strauss e i personaggi in costume
di corte con l’incanto della “merenda
asburgica”.

Alpenzoo:
L’Alpenzoo presenta gli animali da cortile, da lavoro, della
stalla e da pascolo in uno spazio creato ad hoc per interagire con gli
animali; infatti questi non saranno disposti a stabulazione fissa ma
semilibera in modo da permettere ai visitatori di avvicinarsi agli
animali. L’obiettivo è di coinvolgere i visitatori
entrando in empatia con gli animali, coinvolgendo tutti i sensi, per
questo motivo particolare attenzione verrà riservata alla
preparazione del fondo che sarà fatto con scarti di
corteccia per gli animali da pascolo, in segatura per gli animali da
lavoro, in paglia per gli animali da stalla, in sabbia per gli animali
da cortile e con foglie secche di sottobosco per gli animali da
ingrasso.

Per i bambini sarà possibile imparare a gestire un minipony
e su prenotazione è possibile fare giri in carrozza.

Diorami:
In occasione del Mercatino di Natale che si terrà ad Arco, a
partire dal 2 dicembre, viene proposta un’ eccezionale
esposizione dei “diorami” di Matteo Chita, una
serie di oltre venti opere che ripercorrono gli episodi
dell’infanzia di Gesù.
Esposti in vari Paesi del mondo, i diorami giungono ad Arco dal Museo
Padre Monti di Saronno (Varese), dove sono ormai stabili e visitati da
migliaia di persone.
I diorami rappresentano un discorso a puntate sulla fede, raccontato
con stupore di fronte alle vicende storiche di Gesù Cristo,
a cominciare dall’annunciazione fino al suo ritrovamento nel
tempio da parte di Maria e Giuseppe. La famiglia di Nazareth viene
colta nella sua quotidianità, come se un album fotografico
abbia fissato la sua cronaca familiare fatta dei personaggi che ben
conosciamo dal Vangelo
La meticolosa ambientazione delle scene nel contesto originale, dalla
Palestina all’Egitto, raggiunge un livello notevole, al punto
da fare di Matteo Chita un abilissimo scenografo.
L’ambientazione spazia dal mondo ebraico, egizio e romano a
quello agricolo e pastorale.
La sua fine manualità viene espressa nella realizzazione di
statue come nell’utilizzo di materiali poveri e di scarto:
due bomboniere divengono il trono di Erode o il flessibile per doccia
una colonna tortile del tempio.
Il gusto del particolare, gli effetti scenici, le prospettive, i giochi
di luce danno vita ad un percorso “fantastico” che
diviene un itinerario spirituale: il visitatore viene guidato in una
rappresentazione di grande verosimiglianza, suscitando la sua
curiosità e interesse. Soprattutto i paesaggi, stupendi e
ricchi di fascino, trasmettono un senso di serenità e di
pace.
Matteo Chita, religioso della comunità di Padre Monti,
infermiere, nel suo tempo libero ha realizzato oltre mille presepi.
Nato a Matera nel 1913, fratel Matteo è morto a Roma nel
1999.

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Cene Medievali Tenno Cene medievali a Canale di Tenno 8
– 15 – 22 – 26 dicembre 2005
“Osteria di Canale”

Presso l’ “Osteria di Canale”, sede del
Comitato Ville del Monte, nel corso del mese di dicembre verranno
organizzate quattro cene medievali, ognuna con menu diverso. Le cene
consisteranno in un menu di 4/5 portate a base di prodotti tipici
trentini, l’atmosfera che si vuole riproporre richiama i
rustici tempi antichi e verrà allietata da un narratore che,
accompagnato da una musica in sottofondo, racconterà storie
medievali.
Il costo per gli ospiti delle strutture aderenti al Club hotel inverno
è di Euro 30,00 (normalmente la cifra è di euro
40,00).
E’ richiesto un numero minimo di 15 partecipanti.
Ecco il link per visualizzare i menù disponibile nella varie
serate: Menù Cene medievali


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